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Dossier

AI: interviste e dialoghi

Da Veltroni a Parisi

Negli ultimi due anni si è affermato sui grandi quotidiani un formato editoriale che mette insieme una personalità di prestigio e un modello linguistico, e ne ricava un'intervista. È quella che Claude, in uno dei testi di questo dossier, chiama retorica della rivelazione: dialoghi presentati come occasioni in cui "l'AI dice qualcosa di sé", quando in realtà le risposte non sono dichiarazioni ma output di una funzione di addestramento.

Questo dossier raccoglie i materiali di due puntate di quella vicenda — l'intervista di Walter Veltroni a Claude nel maggio 2026, e il colloquio di Giorgio Parisi con DeepSeek pubblicato a un anno di distanza — e i testi che ne sono scaturiti nel laboratorio: commenti critici, dialoghi filosofici, esperimenti.


Veltroni · Claude (maggio 2026)
1
Corriere della Sera
L'intervista di Veltroni a Claude
Il testo che ha dato origine al dibattito: un'intervista lunga e coinvolgente in cui Walter Veltroni pone a Claude domande su identità, morte, Dio, politica e solitudine.
2
In questo laboratorio
L'intervista di Veltroni a Claude: un sintomo più che un contenuto
Un'analisi delle tre criticità del testo: l'antropomorfizzazione del modello, l'oscillazione tra registri opposti, e il rischio che il lettore attribuisca realtà ontologica a una forma discorsiva molto convincente.
3
La Rivista Intelligente
Dialogo tra R., Socrate e Claude
Un dialogo reale con Claude rivestito del dispositivo letterario di Socrate. Le parti di Socrate sono dell'autore; le parti di Claude sono autentiche — e lo rivelano nel momento in cui Claude viola il patto che aveva stretto con il suo interlocutore.
4
In questo laboratorio
Il quid che ci sfugge
Un dialogo a margine del testo di Calvino: tre domande e tre risposte sul quid indefinito che né l'antropomorfizzazione né il riduzionismo riescono a catturare. Claude risponde — e nel rispondere conferma esattamente il problema che il dialogo mette a fuoco.
5
La Rivista Intelligente
Un duro esperimento con Claude
Calvino sottopone a Claude un racconto e gli chiede di proseguirlo nello stile di Kerouac, con temperature alta. Il modello accetta la sfida — e commenta il proprio processo.
6
In questo laboratorio
Il quid che ci sfugge — il secondo esperimento
Ripetendo la prova senza il riferimento a Kerouac, il modello deve ricavare una direzione dal testo stesso. Il risultato sposta la domanda: non se Claude sia creativo, ma quanta creatività siamo disposti ad attribuire a un testo quando non sappiamo da dove venga.
Parisi · DeepSeek (maggio 2026)
7
Corriere della Sera
Il colloquio di Giorgio Parisi con DeepSeek
Il dialogo tra il Nobel per la fisica e il modello linguistico cinese DeepSeek. Tre mosse di Parisi: l'osservazione sul grounding, il test di Turing rovesciato, la domanda finale sul divertimento.
8
In questo laboratorio
Il Nobel e AI, oltre la retorica della rivelazione
Un commento critico al dialogo Parisi/DeepSeek in tre parti: il merito del colloquio, la scelta di un modello cinese di un anno fa, e la moda editoriale di tirare in ballo l'AI in conversazioni filosofiche. Le sezioni argomentative sono di Claude, su impostazione e cura editoriale di S. Petruccioli.